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	<title> &#187; mtb</title>
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	<description>MTB nei Colli Euganei</description>
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		<title>Klunkerz &#8211; le origini della mtb</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 18:01:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri mondi]]></category>
		<category><![CDATA[faq]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti di voi forse si saranno chiesti: ma da quando la gente ha iniziato a buttarsi giù dai sentieri in bicicletta? Klunkerz è un film-documentario che racconta e fa raccontare dai veri protagonisti le origini di questo sport nella California &#8230; <a href="http://www.euganeo.org/2010/02/klunkerz-le-origini-della-mtb/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/h19n-5qIp78&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/h19n-5qIp78&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object><br />
<span id="more-858"></span></p>
<p>Molti di voi forse si saranno chiesti: ma da quando la gente ha iniziato a buttarsi giù dai sentieri in bicicletta?<br />
Klunkerz è un film-documentario che racconta e fa raccontare dai veri protagonisti le origini di questo sport nella California degli anni 70. I primi accorgimenti tecnici e i primi test meccanici.  Questa disciplina, ora diventata sport di massa, è partita come un modo come un altro per stare a contatto con la natura, per fare<em> rolling </em>picnic e stare insieme.<br />
Purtroppo è in inglese, abbastanza stretto. Sarebbe bello metterci gli sottotitoli&#8230;</p>
<p><a href="http://www.klunkerz.com/" target="_blank">Il sito ufficila di klunkerz</a></p>
<img src="http://www.euganeo.org/?ak_action=api_record_view&id=858&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Single Track tra Monselice e Arquà</title>
		<link>http://www.euganeo.org/2010/01/single-track-monselice-e-arqua/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 09:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[MTB sui Colli Euganei]]></category>
		<category><![CDATA[gps]]></category>
		<category><![CDATA[guide per arditi]]></category>
		<category><![CDATA[monte calbarina]]></category>
		<category><![CDATA[monte piccolo]]></category>
		<category><![CDATA[monte ricco]]></category>
		<category><![CDATA[monte ventolone]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>

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		<description><![CDATA[Distanza 37 km &#8211; Dislivello 1200m circa di riccardo &#8211; Hercules Bike Vi presento un itinerario inedito adatto agli amanti della vera MTB e sconsigliato a chi non ha un&#8217;adeguata esperienza e allenamento. Ho deciso di pubblicarlo perché mi stavo &#8230; <a href="http://www.euganeo.org/2010/01/single-track-monselice-e-arqua/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm5.static.flickr.com/4068/4261466985_b485fea1e1.jpg" rel="shadowbox[post-1308];player=img;"><img class="alignnone" title="Bordo Cava" src="http://farm5.static.flickr.com/4068/4261466985_b485fea1e1.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p><strong>Distanza 37 km &#8211; Dislivello 1200m circa</strong><br />
di riccardo &#8211; <a href="http://www.herculesbike.com/">Hercules Bike</a></p>
<p>Vi presento un itinerario inedito adatto agli amanti della vera MTB e sconsigliato a chi non ha un&#8217;adeguata esperienza e allenamento.<br />
Ho deciso di pubblicarlo perché mi stavo accorgendo che alcuni dei sentieri proposti iniziavano ad essere dimenticati.<br />
Con il gruppo Hercules ci siamo attivati e per quanto potevamo, abbiamo cercato di sistemare, di riaprire e di rendere nuovamente percorribili quei tratti abbandonati, dove la vegetazione, le frane o il dissesto del bosco avevano quasi definitivamente impedito il transito.<br />
Spero che la condivisione della conoscenza di questi bei sentieri, faccia in modo che questi vengano percorsi da molti appassionati che sicuramente contribuiranno a mantenerli aperti e percorribili<br />
<span id="more-1308"></span></p>
<p>Tornando all&#8217;itinerario: poco asfalto, molti single tracks, salite toste e discese dove è necessaria una buona padronanza del mezzo.<br />
Questo è uno di quei giri dove bisogna essere disposti a mettere i piedi a terra almeno una decina di volte, però offre grandi soddisfazioni.<br />
Anche se il terreno tiene bene meglio evitare di farlo dopo una giornata di pioggia soprattutto nel periodo invernale perché le discese diventano viscide e molto più difficili.<br />
Purtroppo il tracciato è molto articolato e con pochi punti di riferimento validi.<br />
Ho cercato di descriverlo come meglio potevo ma per chi non conosce la zona sarebbe auspicabile l&#8217;uso del GPS oppure farsi accompagnare da una guida.</p>
<p>L&#8217;intera descrizione potrà essere scaricata cliccando <a href="www.herculesbike.com/downloads/montericco.zip">su questo link</a>.<br />
Assieme alla descrizione ho inserito la mappa georeferenziata del Montericco con indicati i sentieri in base alla difficoltà.<br />
E&#8217; utilizzabile con il software OziExplorer scaricabile gratuitamente.</p>
<p>Partiamo dal piazzale parcheggio del cementificio, in direzione Monselice, verso la stazione dei treni.<br />
Dopo circa 400m si incontra il bivio a destra che sale sul MonteRicco.<br />
Saliamo in asfalto fino ad arrivare alla sbarra elettrica sempre chiusa, dove siamo costretti a scendere dalla bici per poter attraversare la sbarra e proseguire (avessero almeno pensato di lasciare un pertugio per i pedoni e per le bici !!!!!).<br />
Saliamo in asfalto (12% di pensenza media) fino all&#8217;undicesimo tornante (Casa Rossa) dove si girerà a sinistra passando a fianco della casa e iniziando quindi il primo tratto di sterrato.<br />
Passiamo di fronte all&#8217;Esedra dell&#8217;Ercole e proseguiamo dritti sulla forestale tenendo il sentiero principale tralasciando tutte le deviazioni a destra o a sinistra.<br />
Siamo sull&#8217;anello alto del MonteRicco che dobbiamo percorrere per più di metà (1,5km circa) fino a imboccare una deviazione stretta e ripida che sale a destra.<br />
Breve tratto di salita ripida, poi proseguire sempre in salita e al successivo bivio puntare dritti verso la sommità del monte.<br />
Prima di raggiungere l&#8217;ex-eremo costruito alla sommità, troveremo un successivo bivio dove terremo la sinistra in discesa.<br />
Attraverseremo tutta la scalinata che congiunge la cima del monte all&#8217;esedra dell&#8217;Ercole per arrivare subito all&#8217;asfalto della strada principale del MonteRicco.<br />
Giu in discesa percorriamo un tornante e successivamente un ampia curva alla fine della quale bisogna imboccheremo il sentiero a sinistra.<br />
Siamo sempre sull&#8217;anello alto del Montericco che percorreremo in falsopiano per circa 800m per poi scendere sul single track che si stacca a destra.<br />
Al bivio successivo (anello intermedio) girare a sinistra e dopo circa 20 m imboccare il single track che scende ripido a destra .<br />
Si percorrono due tornantini stretti poi il tratto in single track termina incrociando un sentiero un po&#8217; più largo (anello basso) dove si girerà a sinistra.<br />
Percorsi circa 20m abbandonare il sentiero per salire sul single track che si stacca a sinistra fiancheggiato da un piccolo steccato (salita da rapportino).<br />
Al successivo bivio andare dritti in salita più leggera fino a raggiungere la sella tra il MonteRicco e il monte Castello.<br />
Girare a destra verso la sommità del monte Castello.<br />
Percorsi circa 50m della traccia ben visibile girare a destra in un single track poco visibile che scende molto ripido e tecnico.<br />
Dopo il discesone ripido, si incontra un tornante secco verso sinistra poi qualche centinaio di metri ancora in discesa per arrivare poi ai prati del versante ovest del MonteRicco.<br />
La traccia gps ci porterà a percorrere i sentieri ben sistemati della ex cava montericco per poi giungere all&#8217;asfalto nei pressi di Arquà Petrarca.<br />
Arriveremo poi a riprendere nuovamente lo sterrato nei pressi dell&#8217;Agriturismo Ai Ronchi, per poi sbucare nella strada provinciale che da Monselice porta verso Valsanzibio e Galzignano.<br />
Abbandoniamo la provinciale per dirigerci a sinistra verso il Frantoio Colli del Poeta quindi imboccare lo sterrato della Fangara bassa (calto Callegaro) fino alla Pianora di Arquà.<br />
Terminata la salita sterrata all&#8217;asfalto della Pianora tenere la sinistra e dopo circa 100m girare nuovamente a sinistra in salita su fondo cementificato di recente (ormai stanno asfaltando tutti i colli !!!!!).<br />
Proseguire fino a quando la strada diventa pianeggiante e qui imboccare a sinistra il sentiero del monte Ventolone.<br />
Lieve discesa, poi falsopiano quindi tenendo sempre la traccia principale il sentiero inizierà a restringersi salendo per un breve single track.<br />
Poi il sentiero rimane in falsopiano e conduce ad un bivio nei pressi di una panchina.<br />
Qui girare a destra in lieve salita fino ad arrivare dopo circa 50 metri ad un nuovo bivio nei pressi di un rudere.<br />
Girare a sinistra verso la sommità del monte Piccolo.<br />
Tenendo come riferimento il rudere, percorrere circa 100m per poi scendere in un single track poco visibile che si stacca a destra.<br />
Subito all&#8217;inizio due tornanti secchi molto stretti, poi un lungo falsopiano quindi discesa abbastanza veloce.<br />
Si incontra un ultimo stretto tornante quindi nuovamente discesa sempre single track in mezzo al bosco fino ad arrivare ad un bivio con un sentiero più largo (attenzione alla fine del single track ai tre scalini pericolo caduta rovinosa !!!).<br />
Girare a sinistra percorrendo un falsopiano un pò più largo.<br />
Proseguendo lo sterrato si restringe e inizia a scendere percorrendo un primo tornante.<br />
Al successivo tornante proseguire sempre in discesa a destra.<br />
Un tratto abbastanza tecnico di discesa termina con una breve scalinata in legno (attenzione pericolo caduta !!!) incrociando nuovamente la sterrata dei Ronchi percorsa prima.<br />
Girare a destra verso l&#8217;Agriturismo fino all&#8217;asfalto.<br />
Ad un primo bivio girare a sinistra e a quello subito successivo tenere sempre la sinistra per circa 20m per poi imboccare il single track che sale ripido verso la sommità del monte Calbarina.<br />
Percorrere tutto il tratto impegnativo in salita, poi il falsopiano e quindi i tornanti in discesa fino ad arrivare all&#8217;asfalto nei pressi del ristorante La Costa.<br />
Qui proseguire verso Monselice puntando verso il Montericco.<br />
Dopo un&#8217;ampia curva abbandonare l&#8217;asfalto per salire sullo sterrato del &#8220;Pozzetto&#8221;.<br />
Dopo essere passati a fianco della sbarra la salita comincia decisa poi spiana per brevi tratti e continua ripida con alcuni tornanti fino ad arrivare nuovamente al bivio con l&#8217;anello basso del MonteRicco.<br />
Al bivio girare a sinistra percorrendo l&#8217;anello basso che all&#8217;inizio è in single track e poi si allarga diventando una forestale sempre con saliscendi facili.<br />
Un ultimo tratto in salita porta all&#8217;asfalto della strada principale del MonteRicco.<br />
All&#8217;asfalto girare a destra in salita fino a raggiungere nuovamente la casa Rossa.<br />
Da qui di nuovo verso l&#8217;Esedra dell&#8217;Ercole e poi proseguire dritti tralasciando la forestale che scende a sinistra.<br />
Percorsi circa 300m dall&#8217;Esedra girare a sinistra in un single track in discesa poco visibile.<br />
Si arriva giù sulla forestale, nuovamente nei pressi della sella tra il MonteRicco ed il Monte Castello.<br />
Girare a sinistra in salita percorrendo circa 300m.<br />
Abbandonare la forestale per girare a destra in single track in discesa fino ad arrivare ad un bivio nei pressi del fronte cava delimitato da una rete metallica (prestare molta attenzione al precipizio poco protetto !!!).</p>
<p><img src="http://farm5.static.flickr.com/4061/4262221660_683e050551.jpg" alt="Bordo cava" /></p>
<p>Proseguire a sinistra in leggera salita  costeggiando tutto il fronte cava.<br />
Dopo una breve dicesa il single track diventa più ripido.<br />
Appena spiana c&#8217;è un bivio dove bisogna stare a sinistra sempre in single track.<br />
Al successivo bivio andare a destra (tratto tecnico in discesa) fino ad arrivare nuovamente sull&#8217;asfalto principale del MonteRicco.<br />
All&#8217;asfalto andare nuovamente in salita di nuovo fino alla casa rossa.<br />
Qui continuare ancora su asfalto in salita per altri 50m per poi girare a destra sullo sterrato dell&#8217;anello alto.<br />
Percorrere circa 250m e abbandonare l&#8217;anello alto girando a destra in discesa su un single track ripido con tornantini (fondo in terra battuta).<br />
Si arriva ad incrociare l&#8217;anello intermedio dove si svolterà a sinistra.<br />
Si incontreranno alcuni intoppi dovuti a degli alberi caduti che intralciano il sentiero.<br />
Mantenere sempre la traccia principale che porterà a percorrere tutti i 5 tornantini (intervallati da alcuni scalini in legno) che portano nuovamente all&#8217;anello alto.<br />
Giunti all&#8217;anello alto girare a destra e percorrere la forestale fino all&#8217;Esedra dell&#8217;Ercole.<br />
Guardando la statua dell&#8217;Ercole si noterà che a sinistra dell&#8217;esedra inizia un single track con tre scalini in pietra e prosegue verso destra costeggiando la mura dell&#8217;esedra.<br />
Si passa praticamente sotto la statua dell&#8217;Ercole per un piacevole tratto in discesa su single track.<br />
Al successivo bivio girare a sinistra fino al fronte cava già incontrato in precedenza.<br />
Questa volta girare a destra: la discesa diventa per alcuni brevi tratti più tecnica sempre in single track attraversando anche punti abbastanza impegnativi perchè ripidi o per la presenza di pietre mosse.<br />
Tralasciare le deviazioni tenendo sempre il sentiero principale in discesa.<br />
Si arriverà alla cava dopo la quale il sentiero diventa largo e più facile, fino a raggiungere una sbarra metallica poco prima dell&#8217; incrocio con l&#8217;asfalto di via Pignara.<br />
Girare a sinistra fino ad arrivare al passaggio a livello nei pressi della stazione dei treni di Monselice.<br />
All&#8217; incrocio girare a sinistra e proseguire fino a tornare al piazzale del cementificio.<br />
.</p>
<p><strong>Tips:</strong> sconsigliato a chi non ha un&#8217;adeguata esperienza e allenamento<br />
per chi non conosce i sentieri del MonteRicco consigliato l&#8217;utilizzo di gps o farsi accompagnare da guida<br />
sconsigliato dopo piogge per presenza discese viscite<br />
attenzione ostacoli in discesa<br />
attenzione ciglio cava poco protetto</p>
<p>p.s: nuovo progetto dell&#8217;autore di questo articolo, <a href="http://www.collieuganeitracks.com">maggiori informazioni</a><br />
<a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=460014">Link della traccia su Everytrail</a></p>
<p><iframe src="http://www.gpsies.com/mapOnly.do?fileId=jtxsrrutppistnki" width="570" height="600" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" title="GPSies - Single track inediti tra Monselice e Arquà"></iframe></p>
<img src="http://www.euganeo.org/?ak_action=api_record_view&id=1308&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Anello neve &#8211; Galzignano e ritorno</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 21:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[MTB sui Colli Euganei]]></category>
		<category><![CDATA[monte calbarina]]></category>
		<category><![CDATA[monte piccolo]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>
		<category><![CDATA[sette guadi]]></category>

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		<description><![CDATA[Da Galzignano a Galzignano. Giro circolare. Abbastanza facile, ma per mtb standard. Unico tratto abbastanza impegnativo (60 metri complessivi) sul monte piccolo. Poi per il resto abbastanza scorrevole, anche se con 20 cm di neve. Il tratto di single track &#8230; <a href="http://www.euganeo.org/2009/12/anello-neve/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2652/4200495557_58673e182f.jpg" rel="shadowbox[post-1187];player=img;"><img class="alignnone" title="davanti ai 7 guadi" src="http://farm3.static.flickr.com/2652/4200495557_58673e182f.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><br />
<span id="more-1187"></span><br />
Da Galzignano a Galzignano. <strong>Giro circolare</strong>. Abbastanza facile, ma per mtb standard. Unico tratto abbastanza impegnativo (60 metri complessivi) sul monte piccolo. Poi per il resto abbastanza scorrevole, anche se con 20 cm di neve.</p>
<p>Il tratto di <strong>single track cittadino</strong> ad Acquà molto bello. Salita sulla <strong>neve </strong>fattibile solo per certe %. <strong>Scajara </strong>risalita con qualche difficoltà. I <strong>Sette Guadi</strong> discesi completamente in sella. Temperatura media &#8211; 6 C°</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/euganeo/sets/72157622913705105/show/" target="_blank">foto</a></p>
<p>p.s: Il Garmin EDGE 205 ha la funzionalità &#8220;temperatura&#8221;, basta cliccare i tasti <strong>Enter</strong> &amp; <strong>Accensione</strong> insieme e per tre secondi. Ce l&#8217;ho da più di un anno e non lo sapevo&#8230;uuuu <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><iframe src="http://www.gpsies.com/mapOnly.do?fileId=ydkszukfhdcpgbvx" width="570" height="600" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" title="GPSies - neve - colli euganei"></iframe></p>
<img src="http://www.euganeo.org/?ak_action=api_record_view&id=1187&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>OpenCycleMap</title>
		<link>http://www.euganeo.org/2009/12/opencyclemap-euganei/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 21:43:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[MTB sui Colli Euganei]]></category>
		<category><![CDATA[faq]]></category>
		<category><![CDATA[cartografia]]></category>
		<category><![CDATA[gps]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel menu in alto, sotto al meraviglioso header con l&#8217;arcobaleno di euganeo.org: simbolo della felicità del biker in sella alla sua mtb , ho inserito il link alla mappa OpenCycleMap dei Colli Euganei. Questo progetto, che in buona sostanza nasce &#8230; <a href="http://www.euganeo.org/2009/12/opencyclemap-euganei/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.opencyclemap.org/cycle_map_more_soon.png" alt="il logo" width="166" height="166" /><br />
Nel menu in alto, sotto al meraviglioso header con l&#8217;arcobaleno di euganeo.org: simbolo della felicità del biker in sella alla sua mtb <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> , ho inserito il link alla mappa <a href="http://www.opencyclemap.org/?zoom=12&amp;lat=45.28372&amp;lon=11.68447&amp;layers=B000">OpenCycleMap dei Colli Euganei</a>.</p>
<p>Questo progetto, che in buona sostanza nasce come &#8220;fork&#8221; di <a href="http://www.openstreetmap.org/">OpenStreetMap</a>, è mantenuto e sviluppato dagli utenti/mappatori di quest&#8217;ultimo. Lo scopo, come si evince dall&#8217;esempio sotto riportato di simbologia chiave usata, è quello di includere le strade e i sentieri per i ciclisti su sistemi online, le quali sono snobbate dalle altre mappe più usate.</p>
<p>Non so se ci sia un sorta di verifica delle revisioni (FlaggedRevs) da parte di editor coi superpoteri, funzionalità per altro già introdotta da wikipedia per alcuni progetti, comunque devo ammettere che sui Colli Euganei si sta facendo veramente un buon lavoro. Complimenti! Molto utile</p>
<p><a href="http://www.euganeo.org/wp-content/uploads/2009/12/Openviet.png" rel="shadowbox[post-1085];player=img;" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1172" title="Openvietnam" src="http://www.euganeo.org/wp-content/uploads/2009/12/Openviet.png" alt="Openviet" width="497" height="262" /></a></p>
<p>Aggiungendo una nota Off Topic, ma che prende spunto in un certo senso dal progetto Open Street Map, credo che in Italia, a differenza di altre realtà europee, non si riesca a capitalizzare e a convertire in business le vere risorse che ci sono state donate. Una vera e propria<strong> incapacità </strong>di creare e coordinare nuove forme di business che abbracciano e valorizzano e non saccheggiano l&#8217;ambiente. Penso per esempio ai beni culturali e archeologici, alle risorse naturali (acqua, acqua termale e fanghi ma anche fiori e piante) etc, di cui la nostra regione/nazione è ricca e che vengono sommersi e vituperati da forme di &#8220;business&#8221; o di affari senza futuro, interi habitat condannati a morte da speculazioni e intrallazzi vari. Una sorta di progresso degenere fatto a schiacciasassi.<br />
Infatti la mentalità veneta, ma anche italiana in generale, tende piuttosto a fare i schei qui e ora. Non importa come e con quali conseguenze. Non c&#8217;è il lungo termine e la cooperazione è piuttosto una maschera di facciata, senza una reale e continuativa inter-operatività. Questo discorso prende spunto da Open Street Map perché è assurdo che sia solo grazie alla buona volontà di pochi (dal sistemista che ha creato il portale al giovane biker che passa le serate a mappare) che vengano messe a disposizione di tutti i sentieri e i percorsi. Senza contare <strong>la manutenzione degli stessi sentieri</strong>. Che dovrebbe essere garantita da enti pubblici, e non dalla buona volontà dei singoli, sia per competenza e programmazione e sia che per mezzi. E da qui l&#8217;argomentazione (completamente sterile) tutta italiana che &#8220;no ghe xe schei&#8221; che non ci sono soldi per opere di pubblica utilità che non hanno un tornaconto immediato, la vera maledizione di questi anni. L&#8217;antipolitica degli ignoranti&#8230;che poi concede milioni di euro per appalti improbabili, però strategici (quale strategia non si sa) Volete una soluzione? <a href="http://www.7stanes.gov.uk/" target="_blank">Facciamoli andare a scuola</a></p>
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