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		<title>Euganeo.org on mobile</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 20:34:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Brevemente per avvisarvi che abbiamo attivato una nuova funzionalità sul sito, la quale permette una lettura più comoda sui dispositivi mobili (palmari o iPhone). Euganeo.org diventa così mobile friendly  
Anteprima palmare &#124; iPhone
Io sono rimasto ancora alla preistoria, avendo ancora un vetusto e gracchiante nokia in bianco e nero (ma con una torcia a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Brevemente per avvisarvi che abbiamo attivato una nuova funzionalità sul sito, la quale permette una lettura più comoda sui dispositivi mobili (palmari o iPhone). Euganeo.org diventa così <em>mobile friendly </em> <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Anteprima <a href="http://www.euganeo.org/?mobile ">palmare</a> | <a href="http://www.euganeo.org/?iphone">iPhone</a></p>
<p>Io sono rimasto ancora alla preistoria, avendo ancora un vetusto e gracchiante nokia in bianco e nero (ma con una torcia a cui non posso rinunciare <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ) ma sono convinto che a molti di voi farà piacere.<br />
Anzi se avete qualche suggerimento per migliorare la visualizzazione&#8230;</p>
<img src="http://www.euganeo.org/?ak_action=api_record_view&id=1418&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Klunkerz &#8211; le origini della mtb</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 18:01:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[faq]]></category>
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Molti di voi forse si saranno chiesti: ma da quando la gente ha iniziato a buttarsi giù dai sentieri in bicicletta?
Klunkerz è un film-documentario che racconta e fa raccontare dai veri protagonisti le origini di questo sport nella California degli anni 70. I primi accorgimenti tecnici e i primi test meccanici.  Questa disciplina, ora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/h19n-5qIp78&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/h19n-5qIp78&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object><br />
<span id="more-858"></span></p>
<p>Molti di voi forse si saranno chiesti: ma da quando la gente ha iniziato a buttarsi giù dai sentieri in bicicletta?<br />
Klunkerz è un film-documentario che racconta e fa raccontare dai veri protagonisti le origini di questo sport nella California degli anni 70. I primi accorgimenti tecnici e i primi test meccanici.  Questa disciplina, ora diventata sport di massa, è partita come un modo come un altro per stare a contatto con la natura, per fare<em> rolling </em>picnic e stare insieme.<br />
Purtroppo è in inglese, abbastanza stretto. Sarebbe bello metterci gli sottotitoli&#8230;</p>
<p><a href="http://www.klunkerz.com/" target="_blank">Il sito ufficila di klunkerz</a></p>
<img src="http://www.euganeo.org/?ak_action=api_record_view&id=858&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Caccia tutto l&#8217;anno</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 22:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un problema sentito da noi biker in quanto molto spesso e con piacere &#8220;uccelli di bosco&#8221;. La proposta consiste nell&#8217;estendere a tutto l&#8217;anno il periodo di attività venatoria, e non più come ora dal primo di Settembre al 31 gennaio. E&#8217; un emendamento all’articolo 38 della cosiddetta «legge comunitaria» che obbliga Regioni e Province al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un problema sentito da noi biker in quanto molto spesso e con piacere &#8220;uccelli di bosco&#8221;. La proposta consiste nell&#8217;estendere a tutto l&#8217;anno il periodo di attività venatoria, e non più come ora dal primo di Settembre al 31 gennaio. E&#8217; un emendamento all’articolo 38 della cosiddetta «legge comunitaria» che obbliga Regioni e Province al rispetto del termine di cinque mesi per la durata della stagione di caccia.<br />
Ad ogni modo, i fatti non sono chiari. Ci sono malumori anche all&#8217;interno della maggioranza (&#8220;maldipancia&#8221; come si diceva una volta al Tg1). E si sa quanto durano i maldipancia nel Pdl: il tempo di una telefonata. Mentre le motivazioni che sottostanno all&#8217;emendamento sono chiare. <em>Ergo</em> il pacchetto di voti dei cacciatori, sia che l&#8217;emendamento vada in porto oppure no, è quasi assicurato. E&#8217; tutto un gioco a voti di scambio. Simpatie iperuraniche e ammiccanti. In un&#8217;epoca in cui le ideologie non esistono più e con loro se ne sono andati anche i princìpi (ma non si capisce bene perché), i favori e i voti di scambio hanno vita facile.<br />
E purtroppo se parlate con quasi il 35% degli Italiani la questione si riduce a: &#8220;i finocchi che difendono gli uccellini vs il virile cacciatore che chiede poverino di sparare finalmente quando gli pare.&#8221; <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Se state con gli uccellini leggete <a href="http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?p=3617588#post3617588">qua</a></p>
<img src="http://www.euganeo.org/?ak_action=api_record_view&id=1400&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Paolo Rumiz &#8211; E&#8217; Oriente</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 21:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>

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		<description><![CDATA[Paolo Rumiz, triestino di nascita e viaggiatore/giornalista di professione. Al momento sono in viaggio e uno tra i pochi libri (problemi di spazio e peso) che ho caricato nel mio zaino c&#8217;è questo. Storie sulle due ruote. Tragitti che partono &#8220;dopo Mestre&#8221; e che arrivano a Oriente. Il Danubio, le distese ampie dell&#8217;Ungheria, i tetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo Rumiz, triestino di nascita e viaggiatore/giornalista di professione. Al momento sono in viaggio e uno tra i pochi libri (problemi di spazio e peso) che ho caricato nel mio zaino c&#8217;è questo. Storie sulle due ruote. Tragitti che partono &#8220;dopo Mestre&#8221; e che arrivano a Oriente. Il Danubio, le distese ampie dell&#8217;Ungheria, i tetti spioventi della Mitteleuropa. &#8220;Tutto, in un viaggio lento, si riempie di simboli. La salita è penitenza, il bivio è scelta e il rettifilo è introspezione.&#8221;<br />
E poi il Veneto e il Friuli, e le riflessioni sull&#8217;identità di un popolo che sembra aver smarrito se stesso: &#8220;il mestiere che tira più a Nord non è il tornitore o il disegnatore tecnico. Non è nemmeno il mago del marketing. E&#8217; lo strizzacervelli. In Veneto gli psicologi crescono al ritmo di 160 unità all&#8217;anno.&#8221;  </p>
<p>Se l&#8217;uomo è l&#8217;unione di mente e corpo, la bici è la sua apoteosi, perché in bici mente e corpo vanno alla stessa andatura, scrive Rumiz.<br />
Buon viaggio a tutti, qualunque esso sia.</p>
<img src="http://www.euganeo.org/?ak_action=api_record_view&id=1394&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Da Galzignano a Fontanafredda</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 21:16:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide sui Colli Euganei]]></category>
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Lunghezza: 27,80 km
Dislivello complessivo: 1.038 metri
Classificazione: XC &#8211; AM
Gradi Cai: BC+
Partenza dalla Chiesa di Galzignano. Andare verso Battaglia e alla prima rotonda girare a dx verso Valsanzibio. Seguire via Noiera Valsanzibio fino alla villa Barbarigo. Prima dello stagno della villa, girare a dx per via Sant&#8217;Eusebio, superare il cimitero e salire a destra su sterrato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2687/4279518420_d52f71466b_b.jpg" rel="shadowbox[post-1377];player=img;"><img class="alignnone" title="Yes i Colli" src="http://farm3.static.flickr.com/2687/4279518420_d52f71466b.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Lunghezza: 27,80 km</p>
<p>Dislivello complessivo: 1.038 metri</p>
<p>Classificazione: XC &#8211; AM</p>
<p>Gradi Cai: <a href="http://www.mtbcai.it/scaladifficolta.asp" target="_blank">BC+</a></p>
<p><span id="more-1377"></span>Partenza dalla Chiesa di Galzignano. Andare verso Battaglia e alla prima rotonda girare a dx verso Valsanzibio. Seguire via Noiera Valsanzibio fino alla <a href="http://www.euganeo.org/2009/09/06/villa-barbarigo-valsanzibio/">villa Barbarigo</a>. Prima dello stagno della villa, girare a dx per via Sant&#8217;Eusebio, superare il cimitero e salire a destra su sterrato, i <a href="http://www.euganeo.org/2009/08/10/sette-guadi/">7 guadi</a>. Alla fine girare a dx in sottobosco, andare sempre dritti. Una volta tornati su asfalto di via Roverello. Allo scollinamento con la Cingolina, scendere a sx verso Fontafredda. Dopo 250 metri, girare a dx per via Pedevenda. Seguire l&#8217;asfalto di via Pedevenda e al primo tornante destrorso (150 metri) salire a sx su sterrato.</p>
<p>Qua andare sempre dritti e superare la fattoria. 100 metri dopo la fattoria andare a sx (prima dei vigneti). Grandissima discesona fino a Fontanafredda. Seguire sempre dritti in discesa. L&#8217;unico dubbio al rist. Cantinon. Attraversare via Minelle e passare davanti al sopracitato ristorante e seguire a sx al primo bivio.</p>
<p>Subito alla fine della discesona, a Fontafredda seguire a dx per via Chiesa e poi via Sale (eccome se sale) e poi dopo poco girare a dx su sterrato ampio e risalire il monte Resino.</p>
<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2729/4278773489_5c556259fb_b.jpg" rel="shadowbox[post-1377];player=img;"><img class="alignnone" title="Veduta dal Monte Resino" src="http://farm3.static.flickr.com/2729/4278773489_5c556259fb.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Sempre dritti e arriverete a incrociare via Minelle. Andare a sx e prendere dopo poco via Forestana. Salire (pendenze importanti). Imboccare via Sassoni e seguire dritti (rif. Alto Venda). Al rifugio inizia lo sterrato pianeggiante che passa a fianco del Venda. Bel percorso. Pausa acqua a Casa Marina, la sede dell&#8217;ente Parco Colli. E poi tornati in via Roccolo (chiesa tirolese), seguire a sx su asfalto e poi, dopo trenta metri, a dx (no motocross). Seguite la traccia principale e arriverete all&#8217;anello del Rua. Andare a sx e seguire l&#8217;anello fino ad incrociare a sx un sentiero che scende, in coincidenza con un cartello della forestale.</p>
<p><a href="http://farm5.static.flickr.com/4031/4279519176_0321c42c0d.jpg" rel="shadowbox[post-1377];player=img;"><img class="alignnone" title="Eremo del Rua" src="http://farm5.static.flickr.com/4031/4279519176_0321c42c0d.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Qua si inizia a scendere verso Torreglia. Molto AM e divertente. Tecnico comunque. Giunti allo sterrato carrabile, andare a dx e scendere. Incrociato l&#8217;asfalto che sale al Rua (via monte Rua) scendere e poi, dopo poco, prendere via Scale. Sterrato ampio. Superare l&#8217;allevamento di cervi e, dopo 30 metri, scendere a sx su single track.</p>
<p>Scesi nelle vicinanze di Torreglia, tornare a Galzignano per le <em>bisse</em>. Cioé prendere via del Castelletto (strada ampia a due carreggiate) a dx e seguire dritti fino a Galzignano.</p>
<p><iframe src="http://www.gpsies.com/mapOnly.do?fileId=vnzzfpvpwpyhhgnf" width="680" height="600" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" title="GPSies - Da Galzignano a Fontanafredda"></iframe></p>
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		<title>Valli Selvatiche</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 10:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[altri mondi]]></category>

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Una, dieci, mille Valli Selvatiche. I fatti, come lo specchio di un malcostume.
Un mondo di parole: demagogia mascherata di ambientalismo. Un sentimento collettivo e condiviso, una coscienza per la difesa natura, per la nostra terra, che grazie alla nostalgia dei nostri nonni, ai nostri genitori, le nostre insegnanti, i nostri amici più cari, si è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.euganeo.org/wp-content/uploads/2010/01/2382075999_bb4f6d89d9_o.jpg" rel="shadowbox[post-1354];player=img;"><img class="alignnone size-full wp-image-1355" title="Valli Selvatiche" src="http://www.euganeo.org/wp-content/uploads/2010/01/2382075999_6ba0f15125.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Una, dieci, mille Valli Selvatiche. I fatti, come lo specchio di un malcostume.</p>
<p><span id="more-1354"></span>Un mondo di parole: demagogia mascherata di ambientalismo. Un sentimento collettivo e condiviso, una coscienza per la difesa natura, per la nostra terra, che grazie alla nostalgia dei nostri nonni, ai nostri genitori, le nostre insegnanti, i nostri amici più cari, si è sviluppata in noi e che, prima viene ignorata attraverso atti viziati e sconsiderati, che poi vengono avvallati con il silenzio. Una, dieci, mille Valli Selvatiche. In questo Veneto tanto fiero di difendersi dagli immigrati, dagli uccelli di passo, e poi tanto bravo a dare il proprio voto, il proprio assenso, a questa gente, a speculatori. Andassero a fare un giro in bici, piuttosto che votare&#8230;</p>
<p>Il Parco Colli, la Regione, tutti hanno avvallato ma non difendono il progetto. E se leggete <a href="http://www.euganeo.org/wp-content/uploads/2010/01/la-guerra-delle-valli-selvatiche.pdf">questo allegato</a> capite che la storia è vecchia. In parole povere quando c&#8217;è il centrodestra la cosa avanza e quando c&#8217;è il centro sinistra il progetto si ferma. Stando a quanto c&#8217;è scritto. Non si elimina mai del tutto. Non si capisce perché. Ma se chiedete in giro, è probabile che sia colpa della sinistra che non lo elimina, come per gli immigrati, le tasse, la sicurezza. Il livello di discussione nei bar del Veneto è grossomodo questo. Del resto la parafrasi delle dichiarazioni dei nostri iper-intervistati politici. Troppo spesso i problemi con il centro destra si eliminano, ma nel senso che si <a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/01/16/news/mappe_17_genn-1978072/" target="_blank">eliminano dal palinsesto</a>. (art. di Ilvo Diamanti) <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Progetto Valli Selvatiche ovvero 90 mila metri cubi di cemento. Un mega cubo con una base lunga 300 metri e alto altrettanto. Ma se lo facciamo porticato e con i fiori diventa più bello. La zona termale è piena di alberghi in disuso e abbandonati, ma se lo facciamo ex novo c&#8217;è più business. <a href="http://www.euganeo.org/wp-content/uploads/2010/01/ValliSelvaticheMazzaro.pdf">Qua articolo molto interessante sul progetto</a> di Renzo Mazzaro, firma del Mattino e de La Nuova Venezia.</p>
<p>Tra l&#8217;altro, nelle Valli Selvatiche potete fare splendide passeggiate tranquille. Per ora. Vedi mappa sotto. E c&#8217;è anche un cartello informativo.</p>
<p><a href="http://www.euganeo.org/wp-content/uploads/2010/01/ValliSelvatiche2.png" rel="shadowbox[post-1354];player=img;"><img class="alignnone size-full wp-image-1370" title="Valli Selvatiche" src="http://www.euganeo.org/wp-content/uploads/2010/01/ValliSelvatiche2.png" alt="" width="473" height="308" /></a></p>
<img src="http://www.euganeo.org/?ak_action=api_record_view&id=1354&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Monte Ricco &#8211; III single track</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 22:38:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide sui Colli Euganei]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[discesona]]></category>
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		<description><![CDATA[
Contest Monte Ricco. Salita su asfalto e discesa su III single track molto tecnici e trialistici, con alcuni tornantini stretti e contrari. Alcuni passaggi veramente divertenti, come ai pratoni e all&#8217;half pipe del secondo giro  (vedi mappa: attrazione turistica). Anche in un periodo da stagione delle piogge, il fondo rimane ciclabile, anche se i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.euganeo.org/wp-content/uploads/2010/01/DSCF0868.jpg" rel="shadowbox[post-1318];player=img;"><img class="alignnone size-full wp-image-1332" title="Monte Ricco" src="http://www.euganeo.org/wp-content/uploads/2010/01/DSCF0868-e1263075993669.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Contest Monte Ricco. Salita su asfalto e discesa su III single track molto tecnici e trialistici, con alcuni tornantini stretti e contrari. Alcuni passaggi veramente divertenti, come ai pratoni e all&#8217;half pipe del secondo giro  (vedi mappa: attrazione turistica). Anche in un periodo da stagione delle piogge, il fondo rimane ciclabile, anche se i freni i disco sono auspicabili per la piena sicurezza in discesa.</p>
<p>Alcuni sentieri proposti in questo giro sono stati sistemati da fake_url e da alcuni amici degli <a href="http://www.euganeo.org/2010/01/07/single-track-monselice-e-arqua/">hercules bike</a>, liberandoli da frasche e pietre che l&#8217;incuria aveva accumulato negli anni. A loro il merito di contribuire positivamente alla manutenzione di vecchi sentieri, che gli enti, pagati e preposti a mantenerli, sembrano veramente ignorare (Ente Parco su tutti). Nella fattispecie questo giro l&#8217;abbiamo fatto il giorno della befana con <a href="http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=150887">fake_url </a>e gli amici del freeride <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> , la mia modesta front-ammortizzata ha tenuto botta, considerando il fondo umido, anche se una AM sarebbe stata preferibile. Senza dubbio più idonea a questa morfologia di terreno.</p>
<p>L&#8217;alternativa da pensionati per chi vuole fare una passeggiata in mtb senza troppo osare, è l&#8217;anello che circonda la cima del monte ricco. Per accedervi basta seguire il sentiero che parte dalla casa rossa, nelle vicinanze c&#8217;è anche un mappa esplicativa. Bello da fare anche a piedi.<br />
<span id="more-1318"></span><br />
Tre giri in salita su asfalto e tre discese. Il primo parte quasi dalla cima (vedi mappa), al secondo tornante dopo la casa rossa. Molto bello il passaggio su single track in cresta.<br />
Il secondo giro si prende adiacente alla casa rossa, seguire l&#8217;anello in falsopiano per alcune centinaia di metri e poi giù su sentiero-hidden track (a destra qualche decina di metri dalla discesa del primo giro).<br />
Il terzo giro parte da tornante successivo alla casa rossa, su mulattiera che si dirama da asfalto a destra di lì a qualche decina di metri dalla casa. Anche qua c&#8217;è una hidden track che scende a destra. Vale comunque la frasca lasciata per rintracciarla <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> . Il GPS è consigliato. I primi tornantini stretti ma con fondo buono e poi seguire il bosco su falsopiano. Dopo 300 metri scendere a dx su tornati da freeriders trialistici. Molto complicato stare in sella, sappiate che ho visto qualcuno che li ha fatti tutti in sella quindi non vi scoraggiate se non vi vengono al primo giro. <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  e neanche al secondo.<br />
L&#8217;ultimo tratto di discesa del terzo giro è sul mulattiera a tratti sconnessa. Discesona, l&#8217;ampiezza della carreggiata invoglia a correre ma ricordatevi di frenare che ogni tanto che il fondo a volte non è dei migliori</p>
<p><a href="http://www.euganeo.org/images/HTMLgps/IIISingleTrackRicco.pdf">mappa in PDF</a></p>
<p><iframe src="http://www.gpsies.com/mapOnly.do?fileId=xyxipubobrnawanp" width="680" height="600" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" title="GPSies - Monte Ricco - III Single Track"></iframe></p>
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		<title>The Crimson Wing</title>
		<link>http://www.euganeo.org/2010/01/08/the-crimson-wing/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 21:37:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Misterioso Mondo dei Fenicotteri Rosa. Ambientato in Tanzania. Colonna sonora dei (sempre mitici) Cinematic Orchestra. Perfettamente armonica con le distese incontaminate del Lago Natron. Riprese finemente elaborate.  Pubblicato da DisneyNature. Aspetteremo di vederlo, magari con una birra in mano sognando l&#8217;Africa   e tifando per la natura.
(cliccate il pulsante HD sul video [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Misterioso Mondo dei Fenicotteri Rosa. Ambientato in Tanzania. Colonna sonora dei (sempre mitici) Cinematic Orchestra. Perfettamente armonica con le distese incontaminate del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lago_Natron">Lago Natron</a>. Riprese finemente elaborate.  Pubblicato da DisneyNature. Aspetteremo di vederlo, magari con una birra in mano sognando l&#8217;Africa <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  e tifando per la natura.<br />
(cliccate il pulsante HD sul video di youtube qua sotto&#8230;)</p>
<p><object width="640" height="505"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BnuRP4v4AsM&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/BnuRP4v4AsM&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="505"></embed></object></p>
<img src="http://www.euganeo.org/?ak_action=api_record_view&id=1320&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Single Track tra Monselice e Arquà</title>
		<link>http://www.euganeo.org/2010/01/07/single-track-monselice-e-arqua/</link>
		<comments>http://www.euganeo.org/2010/01/07/single-track-monselice-e-arqua/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 09:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide sui Colli Euganei]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[gps]]></category>
		<category><![CDATA[guide per arditi]]></category>
		<category><![CDATA[monte calbarina]]></category>
		<category><![CDATA[monte piccolo]]></category>
		<category><![CDATA[monte ricco]]></category>
		<category><![CDATA[monte ventolone]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>

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		<description><![CDATA[
Distanza 37 km &#8211; Dislivello 1200m circa
di riccardo &#8211; Hercules Bike
Vi presento un itinerario inedito adatto agli amanti della vera MTB e sconsigliato a chi non ha un&#8217;adeguata esperienza e allenamento.
Ho deciso di pubblicarlo perché mi stavo accorgendo che alcuni dei sentieri proposti iniziavano ad essere dimenticati.
Con il gruppo Hercules ci siamo attivati e per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm5.static.flickr.com/4068/4261466985_b485fea1e1.jpg" rel="shadowbox[post-1308];player=img;"><img class="alignnone" title="Bordo Cava" src="http://farm5.static.flickr.com/4068/4261466985_b485fea1e1.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p><strong>Distanza 37 km &#8211; Dislivello 1200m circa</strong><br />
di riccardo &#8211; <a href="http://www.herculesbike.com/">Hercules Bike</a></p>
<p>Vi presento un itinerario inedito adatto agli amanti della vera MTB e sconsigliato a chi non ha un&#8217;adeguata esperienza e allenamento.<br />
Ho deciso di pubblicarlo perché mi stavo accorgendo che alcuni dei sentieri proposti iniziavano ad essere dimenticati.<br />
Con il gruppo Hercules ci siamo attivati e per quanto potevamo, abbiamo cercato di sistemare, di riaprire e di rendere nuovamente percorribili quei tratti abbandonati, dove la vegetazione, le frane o il dissesto del bosco avevano quasi definitivamente impedito il transito.<br />
Spero che la condivisione della conoscenza di questi bei sentieri, faccia in modo che questi vengano percorsi da molti appassionati che sicuramente contribuiranno a mantenerli aperti e percorribili<br />
<span id="more-1308"></span></p>
<p>Tornando all&#8217;itinerario: poco asfalto, molti single tracks, salite toste e discese dove è necessaria una buona padronanza del mezzo.<br />
Questo è uno di quei giri dove bisogna essere disposti a mettere i piedi a terra almeno una decina di volte, però offre grandi soddisfazioni.<br />
Anche se il terreno tiene bene meglio evitare di farlo dopo una giornata di pioggia soprattutto nel periodo invernale perché le discese diventano viscide e molto più difficili.<br />
Purtroppo il tracciato è molto articolato e con pochi punti di riferimento validi.<br />
Ho cercato di descriverlo come meglio potevo ma per chi non conosce la zona sarebbe auspicabile l&#8217;uso del GPS oppure farsi accompagnare da una guida.</p>
<p>L&#8217;intera descrizione potrà essere scaricata cliccando <a href="www.herculesbike.com/downloads/montericco.zip">su questo link</a>.<br />
Assieme alla descrizione ho inserito la mappa georeferenziata del Montericco con indicati i sentieri in base alla difficoltà.<br />
E&#8217; utilizzabile con il software OziExplorer scaricabile gratuitamente.</p>
<p>Partiamo dal piazzale parcheggio del cementificio, in direzione Monselice, verso la stazione dei treni.<br />
Dopo circa 400m si incontra il bivio a destra che sale sul MonteRicco.<br />
Saliamo in asfalto fino ad arrivare alla sbarra elettrica sempre chiusa, dove siamo costretti a scendere dalla bici per poter attraversare la sbarra e proseguire (avessero almeno pensato di lasciare un pertugio per i pedoni e per le bici !!!!!).<br />
Saliamo in asfalto (12% di pensenza media) fino all&#8217;undicesimo tornante (Casa Rossa) dove si girerà a sinistra passando a fianco della casa e iniziando quindi il primo tratto di sterrato.<br />
Passiamo di fronte all&#8217;Esedra dell&#8217;Ercole e proseguiamo dritti sulla forestale tenendo il sentiero principale tralasciando tutte le deviazioni a destra o a sinistra.<br />
Siamo sull&#8217;anello alto del MonteRicco che dobbiamo percorrere per più di metà (1,5km circa) fino a imboccare una deviazione stretta e ripida che sale a destra.<br />
Breve tratto di salita ripida, poi proseguire sempre in salita e al successivo bivio puntare dritti verso la sommità del monte.<br />
Prima di raggiungere l&#8217;ex-eremo costruito alla sommità, troveremo un successivo bivio dove terremo la sinistra in discesa.<br />
Attraverseremo tutta la scalinata che congiunge la cima del monte all&#8217;esedra dell&#8217;Ercole per arrivare subito all&#8217;asfalto della strada principale del MonteRicco.<br />
Giu in discesa percorriamo un tornante e successivamente un ampia curva alla fine della quale bisogna imboccheremo il sentiero a sinistra.<br />
Siamo sempre sull&#8217;anello alto del Montericco che percorreremo in falsopiano per circa 800m per poi scendere sul single track che si stacca a destra.<br />
Al bivio successivo (anello intermedio) girare a sinistra e dopo circa 20 m imboccare il single track che scende ripido a destra .<br />
Si percorrono due tornantini stretti poi il tratto in single track termina incrociando un sentiero un po&#8217; più largo (anello basso) dove si girerà a sinistra.<br />
Percorsi circa 20m abbandonare il sentiero per salire sul single track che si stacca a sinistra fiancheggiato da un piccolo steccato (salita da rapportino).<br />
Al successivo bivio andare dritti in salita più leggera fino a raggiungere la sella tra il MonteRicco e il monte Castello.<br />
Girare a destra verso la sommità del monte Castello.<br />
Percorsi circa 50m della traccia ben visibile girare a destra in un single track poco visibile che scende molto ripido e tecnico.<br />
Dopo il discesone ripido, si incontra un tornante secco verso sinistra poi qualche centinaio di metri ancora in discesa per arrivare poi ai prati del versante ovest del MonteRicco.<br />
La traccia gps ci porterà a percorrere i sentieri ben sistemati della ex cava montericco per poi giungere all&#8217;asfalto nei pressi di Arquà Petrarca.<br />
Arriveremo poi a riprendere nuovamente lo sterrato nei pressi dell&#8217;Agriturismo Ai Ronchi, per poi sbucare nella strada provinciale che da Monselice porta verso Valsanzibio e Galzignano.<br />
Abbandoniamo la provinciale per dirigerci a sinistra verso il Frantoio Colli del Poeta quindi imboccare lo sterrato della Fangara bassa (calto Callegaro) fino alla Pianora di Arquà.<br />
Terminata la salita sterrata all&#8217;asfalto della Pianora tenere la sinistra e dopo circa 100m girare nuovamente a sinistra in salita su fondo cementificato di recente (ormai stanno asfaltando tutti i colli !!!!!).<br />
Proseguire fino a quando la strada diventa pianeggiante e qui imboccare a sinistra il sentiero del monte Ventolone.<br />
Lieve discesa, poi falsopiano quindi tenendo sempre la traccia principale il sentiero inizierà a restringersi salendo per un breve single track.<br />
Poi il sentiero rimane in falsopiano e conduce ad un bivio nei pressi di una panchina.<br />
Qui girare a destra in lieve salita fino ad arrivare dopo circa 50 metri ad un nuovo bivio nei pressi di un rudere.<br />
Girare a sinistra verso la sommità del monte Piccolo.<br />
Tenendo come riferimento il rudere, percorrere circa 100m per poi scendere in un single track poco visibile che si stacca a destra.<br />
Subito all&#8217;inizio due tornanti secchi molto stretti, poi un lungo falsopiano quindi discesa abbastanza veloce.<br />
Si incontra un ultimo stretto tornante quindi nuovamente discesa sempre single track in mezzo al bosco fino ad arrivare ad un bivio con un sentiero più largo (attenzione alla fine del single track ai tre scalini pericolo caduta rovinosa !!!).<br />
Girare a sinistra percorrendo un falsopiano un pò più largo.<br />
Proseguendo lo sterrato si restringe e inizia a scendere percorrendo un primo tornante.<br />
Al successivo tornante proseguire sempre in discesa a destra.<br />
Un tratto abbastanza tecnico di discesa termina con una breve scalinata in legno (attenzione pericolo caduta !!!) incrociando nuovamente la sterrata dei Ronchi percorsa prima.<br />
Girare a destra verso l&#8217;Agriturismo fino all&#8217;asfalto.<br />
Ad un primo bivio girare a sinistra e a quello subito successivo tenere sempre la sinistra per circa 20m per poi imboccare il single track che sale ripido verso la sommità del monte Calbarina.<br />
Percorrere tutto il tratto impegnativo in salita, poi il falsopiano e quindi i tornanti in discesa fino ad arrivare all&#8217;asfalto nei pressi del ristorante La Costa.<br />
Qui proseguire verso Monselice puntando verso il Montericco.<br />
Dopo un&#8217;ampia curva abbandonare l&#8217;asfalto per salire sullo sterrato del &#8220;Pozzetto&#8221;.<br />
Dopo essere passati a fianco della sbarra la salita comincia decisa poi spiana per brevi tratti e continua ripida con alcuni tornanti fino ad arrivare nuovamente al bivio con l&#8217;anello basso del MonteRicco.<br />
Al bivio girare a sinistra percorrendo l&#8217;anello basso che all&#8217;inizio è in single track e poi si allarga diventando una forestale sempre con saliscendi facili.<br />
Un ultimo tratto in salita porta all&#8217;asfalto della strada principale del MonteRicco.<br />
All&#8217;asfalto girare a destra in salita fino a raggiungere nuovamente la casa Rossa.<br />
Da qui di nuovo verso l&#8217;Esedra dell&#8217;Ercole e poi proseguire dritti tralasciando la forestale che scende a sinistra.<br />
Percorsi circa 300m dall&#8217;Esedra girare a sinistra in un single track in discesa poco visibile.<br />
Si arriva giù sulla forestale, nuovamente nei pressi della sella tra il MonteRicco ed il Monte Castello.<br />
Girare a sinistra in salita percorrendo circa 300m.<br />
Abbandonare la forestale per girare a destra in single track in discesa fino ad arrivare ad un bivio nei pressi del fronte cava delimitato da una rete metallica (prestare molta attenzione al precipizio poco protetto !!!).</p>
<p><img src="http://farm5.static.flickr.com/4061/4262221660_683e050551.jpg" alt="Bordo cava" /></p>
<p>Proseguire a sinistra in leggera salita  costeggiando tutto il fronte cava.<br />
Dopo una breve dicesa il single track diventa più ripido.<br />
Appena spiana c&#8217;è un bivio dove bisogna stare a sinistra sempre in single track.<br />
Al successivo bivio andare a destra (tratto tecnico in discesa) fino ad arrivare nuovamente sull&#8217;asfalto principale del MonteRicco.<br />
All&#8217;asfalto andare nuovamente in salita di nuovo fino alla casa rossa.<br />
Qui continuare ancora su asfalto in salita per altri 50m per poi girare a destra sullo sterrato dell&#8217;anello alto.<br />
Percorrere circa 250m e abbandonare l&#8217;anello alto girando a destra in discesa su un single track ripido con tornantini (fondo in terra battuta).<br />
Si arriva ad incrociare l&#8217;anello intermedio dove si svolterà a sinistra.<br />
Si incontreranno alcuni intoppi dovuti a degli alberi caduti che intralciano il sentiero.<br />
Mantenere sempre la traccia principale che porterà a percorrere tutti i 5 tornantini (intervallati da alcuni scalini in legno) che portano nuovamente all&#8217;anello alto.<br />
Giunti all&#8217;anello alto girare a destra e percorrere la forestale fino all&#8217;Esedra dell&#8217;Ercole.<br />
Guardando la statua dell&#8217;Ercole si noterà che a sinistra dell&#8217;esedra inizia un single track con tre scalini in pietra e prosegue verso destra costeggiando la mura dell&#8217;esedra.<br />
Si passa praticamente sotto la statua dell&#8217;Ercole per un piacevole tratto in discesa su single track.<br />
Al successivo bivio girare a sinistra fino al fronte cava già incontrato in precedenza.<br />
Questa volta girare a destra: la discesa diventa per alcuni brevi tratti più tecnica sempre in single track attraversando anche punti abbastanza impegnativi perchè ripidi o per la presenza di pietre mosse.<br />
Tralasciare le deviazioni tenendo sempre il sentiero principale in discesa.<br />
Si arriverà alla cava dopo la quale il sentiero diventa largo e più facile, fino a raggiungere una sbarra metallica poco prima dell&#8217; incrocio con l&#8217;asfalto di via Pignara.<br />
Girare a sinistra fino ad arrivare al passaggio a livello nei pressi della stazione dei treni di Monselice.<br />
All&#8217; incrocio girare a sinistra e proseguire fino a tornare al piazzale del cementificio.<br />
.</p>
<p><strong>Tips:</strong> sconsigliato a chi non ha un&#8217;adeguata esperienza e allenamento<br />
per chi non conosce i sentieri del MonteRicco consigliato l&#8217;utilizzo di gps o farsi accompagnare da guida<br />
sconsigliato dopo piogge per presenza discese viscite<br />
attenzione ostacoli in discesa<br />
attenzione ciglio cava poco protetto</p>
<p>p.s: nuovo progetto dell&#8217;autore di questo articolo, <a href="http://www.collieuganeitracks.com">maggiori informazioni</a><br />
<a href="http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=460014">Link della traccia su Everytrail</a></p>
<p><iframe src="http://www.gpsies.com/mapOnly.do?fileId=jtxsrrutppistnki" width="680" height="600" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" title="GPSies - Single track inediti tra Monselice e Arquà"></iframe></p>
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		<title>Le dieci tecnologie del 2010</title>
		<link>http://www.euganeo.org/2010/01/04/le-dieci-tecnologie-del-2010/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 11:22:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[altri mondi]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2010 sarà sempre più nelle nuvole. Questo è certo. I dati saranno condivisi tra online e offline. Meglio così.
Qua sotto l&#8217;auruspico Tech Crunch sulle tecnologie che spaccheranno nel 2010:

1 &#8211; Il Tablet: Sembra sia il prodotto tecnologico più atteso dell&#8217;anno. Più grande del palmare e più piccolo di un portatile. Non si sa ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2010 sarà sempre più nelle nuvole. Questo è certo. I dati saranno condivisi tra online e offline. Meglio così.<br />
Qua sotto l&#8217;<a href="http://www.techcrunch.com/2010/01/01/ten-technologies-2010/" target="_blank">auruspico</a> Tech Crunch sulle tecnologie che spaccheranno nel 2010:</p>
<p><span id="more-1245"></span></p>
<p>1 &#8211; Il Tablet: Sembra sia il prodotto tecnologico più atteso dell&#8217;anno. Più grande del palmare e più piccolo di un portatile. Non si sa ancora cosa ce ne faremo.<br />
2 &#8211; GEO: La combinazione dei chips GPS nei cellulari, i social network che geolocalizzano, le applicazioni geo per palmari, le foto geo referenziate. Ogni cosa avrà una sua collocazione geo.<br />
3 &#8211; Ricerca Realtime: Dopo essersi addentrati nell&#8217;onda di dati che provengono dai vari social network, Google e Bing stanno perfezionando i loro motori. Per ora le ricerche realtime sono ancora ben lontane dalle pagine principali di ricerca. Nella speranza che vengano preposti di filtri sulla rilevanza e sulla autorevolezza dei messaggi. Cercando &#8220;Amici Miei&#8221; di Pietro Germi, nessuno vuole ritrovarsi come prima pagina &#8220;Oggi saluto tutti i cuori infranti come me. Grazie amici miei&#8221; <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8-)' class='wp-smiley' /><br />
4 &#8211; Chrome OS: Il sistema operativo di Google, pensato per la nuvola e basato sul kernel Linux. Dovrebbe arrivare a metà 2010. E&#8217; stato pensato come il sistema operativo per i Netbook (i piccoli notebook) ma poi chissà&#8230;<br />
5 &#8211; HTML5: Tutto il web è costruito sull&#8217;HTML (Hypertext Markup Language) e la nuova versione di questo linguaggio ci libererà dai vari plugin che appesantiscono la nostra navigazione. Flash, Silverlight diventeranno obsoleti. Sarà più semplice l&#8217;archiviazione di dati offline e il drag-and-drop (clicca e trascina).<br />
6 &#8211; Videochiamate: I nuovi telefoni hanno la camera e il 3G tra poco sarà 4G, grazie all&#8217;aumento della velocità di download.<br />
7 &#8211; Transazioni Mobili: il 2010 sarà l&#8217;anno dei pagamenti con il cellurale: parcheggio, spesa&#8230;si inizierà a pagare con un sms. I miei non si fidano ancora a pagare con il bancomat, chissà cosa pensano di un sms?<br />
8 &#8211; <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Augmented_reality " target="_blank">Augmented Reality</a>: Grazie alle nuove tecnologie di Augmented Reality, la compenetrazione tra ambiente reale e realtà virtuale sarà sempre più grande e efficace. I dati registrati in real time dall&#8217;ambiente reale con una camera saranno disponibili in via digitale e su di essi potranno essere caricati layer o altre informazioni.<br />
9 &#8211; Android: Il sistema operativo di Google per il telefonini. La risposta all&#8217;Iphone della Apple. Con già più di 10.000 applicazioni registrate per Android, Google sta riscuotendo sempre più interesse tra gli sviluppatori e tra i consumatori.<br />
10 -  Social CRM (Customer relationship management): Il business sarà sempre più <em>social networking</em></p>
<p>Facebook, l&#8217;internet portato alle masse, non c&#8217;è in questa lista. Ormai non è più rivoluzionario. Non che prima lo fosse poi molto. E&#8217; stata rivoluzionaria la sua portata e diffusione capillare. Infatti anche il nostro emerito Esecutivo ne è un po&#8217; scocciato. Solo la (sua) TV deve &#8220;parlare&#8221; alle masse. <img src='http://www.euganeo.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>e secondo voi quale sarà la tecnologia vincente nel 2010?</p>
<img src="http://www.euganeo.org/?ak_action=api_record_view&id=1245&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.euganeo.org/2010/01/04/le-dieci-tecnologie-del-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
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