
Percorso per ritrovare pace con la mtb e con il resto del mondo dopo il fango e i rigori invernali. Catartico. Salite toste ma mai impossibili e discese toniche e appaganti. Si parte da Villa Draghi, ci si riscalda.
La salita si ferma al 10 % su sterrato, poche centinaia di metri, si scollina e prima discesa divertente, così si scalda anche l’impianto frenante.
Oltrepassare la sbarra a sinistra e seguire il profilo dei colli, tratto in pianura e poco trafficato. Dopo poco si sale a sinistra per via regazzoni (bassa). Si segue poche decine di mt un tratto di asfalto ombreggiato e poi subito su a destra su sterrato. Tratto mediamente impegnativo in sottobosco. Dopo circa 6 tornanti, su un piccolo pianoro, scendere a destra in single track su bosco. Foto:
Sentiero chiamato “le molle”. Foto:
Si arriva nel parcheggio del rist. Piccolo Marte e si scende dall’entrata asfaltata dello stesso, poi tornati in strada detta le bisse salire a sx verso Galzignano. Scollinate e scendete fino alla fontana da qua prendere a dx via Pianzio. La salita più lunga e impegnativa del giro.
Tenere sempre la direzione che sale su strada bianca e dopo 1 km si arriva all’asfalto di via monte rua (quella che sale al monastero). Alla Croce del Rua scendere dalla mulattiera detta comunemente “Dalla croce del Rua…”. Discesa per discrete forcelle e freni buoni. In un modo o nell’altro scendere e ritornare a Galzignano.
Da Galzignano seguire per Battaglia, prendere l’argine a sinistra e tornare verso il punto di partenza, Montegrotto.
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