Due parole sulle moto da cross nei colli euganei. Ovvero gli stupidi che girano, nonostante i divieti, ancora nei colli euganei. Fighetti viziati li definirei, che vogliono fare quello che vogliono e che non hanno il buon senso di capire che il divieto di circolare c’è per un motivo (più di uno a dire il vero)

Sono persone che mettono a rischio la vita di tutti e rovinano per sempre i sentieri dei colli. Ogni volta che li incontro cerco sempre di fermarli anche rischiando la rissa, ma vedere degli stupidi rovinare un patrimonio di tutti mi fa salire il sangue alla testa. Due sabati fa scendendo dai Trenta all’ora per poco non si veniva investiti dalle moto. Mancava veramente poco. Il 30% (ad occhio, forse anche di più) dei sentieri sono distrutti dalle enduro.
Come questo o questo o anche questo oppure questo. e ne avremo molti altri. Siamo in un Parco Naturale, distruggono, inquinano e mettono in pericolo gli altri.
Chi va in moto nei colli, se viene fermato dalle autorità, rischia 100 euro di multa e una pacca sulla spalla; praticamente nulla. Ora, visti anche i problemi finanziari del parco, proporrei una bella multa da 5000 euro e la confisca del mezzo. Così ci pensano due volte a girare in moto.

Foto raccolte in questi anni.
Alcune non rendono bene la profondità del solco creato dalle moto.

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  • Sergio Poli

    il miglior deterrente non è l’entita’ della sanzione ma la certezza della sanzione…
    cioè possono anche mettere la pena di morte per le moto sui colli ma se non vengono fatti MINIMI
    controlli non serve assolutamente a niente
    visto che c’è l’impossibilita’ di pattugliare i sentieri(!!!) perchè non creare sbarramenti artificiali
    almeno sui principali in modo da interrompere qualsiasi possibile giro x le moto?

  • http://www.euganeo.org francesco

    La certezza della sanzione era implicita…:-) quello che voglio dire è che 100 euro di multa non può essere un deterrente
    mettere degli sbarramenti può essere una buona idea, però i colli hanno circa 200 sentieri per 80 km. Stima fatta a spanne. Mettere degli sbarramenti artificiali può diventare un costo ingente. Anche perché non tutti i sentieri si prestano bene ad avere sbarramenti con il rischio che le moto passino di fianco e che si continui a buttare via soldi per questi fighetti delle moto, che già fanno spendere soldi alla comunità in manutenzione dei sentieri. 5000 euro anche come un risarcimento danni

    un buon modo è anche lo sbarramento temporaneo del sentiero in certi punti con le jeep della forestale (cosa che ho visto fare un po’ di volte). Noi biker possiamo passare a piedi con calma di fianco, mentre quelli con le moto si trovano in un imbuto.

  • http://www.euganeo.org francesco

    Riguardo al problema delle moto…ho ricevuto una risposta dal parco e mi dice che: “l’Ente Parco in collaborazione con le forze dell’ordine sta attuando una serie di interventi mirati al contenimento del fenomeno del motocross, ma come può ben immaginare, non è un problema di facile risoluzione, e le segnalazioni delle persone che come voi frequentano e percorrono costantemente i sentieri ci sono molto utili per concentrare gli sforzi.”

    ..quindi se avete segnalazione in merito potete condividerle…

  • sergio

    non vorrei essere polemico quindi mi limito a scrivere
    vedremo
    certo è che -fino ad oggi- è stato fatto poco anzi niente e le moto sono aumentate negli ultimi tre-quattro anni .
    Vado in mtb nei colli da piu’ di 20 anni e mai come quest’anno le moto hanno causato danni,devo ammettere che questo trend mi
    comincia a preoccupare

  • Pingback: Il Parco ai nostri tempi e nel futuro | euganeo.org

  • Paolo

    Su you tube ci sono vari video di motocrossisti sui colli,ne ho commentato un paio,ricevendo solo insulti,mi han detto di pensare ad altro,che non gli importa niente,che son fuorilegge e che ci sono cose piu’ gravi,addirittura un geologo mi ha dato contro dicendo che il dissesto idrogeologico non e’provocato da loro,sul mio video che documenta in parte la situazione attuale devo ogni tanto cancellare i loro insulti e bestemmie..ho scritto al parco dicendo che ho visto con i miei occhi che abbattevano le loro palizzate per passare,che non vedo mai nessun controllo e non mi han risposto! una situazione sconfortante …maledette motocross!
    Paolo

  • Paolo

    Su you tube ci sono vari video di motocrossisti sui colli,ne ho commentato un paio,ricevendo solo insulti,mi han detto di pensare ad altro,che non gli importa niente,che son fuorilegge e che ci sono cose piu’ gravi,addirittura un geologo mi ha dato contro dicendo che il dissesto idrogeologico non e’provocato da loro,sul mio video che documenta in parte la situazione attuale devo ogni tanto cancellare i loro insulti e bestemmie..ho scritto al parco dicendo che ho visto con i miei occhi che abbattevano le loro palizzate per passare,che non vedo mai nessun controllo e non mi han risposto! una situazione sconfortante …maledette motocross!
    Paolo

    • http://www.euganeo.org francesco

      se c’è una cosa che posso dire è che ogni volta che vado sui colli da solo trovo sempre compagnia. Tante volte mi sono fatto il giro con chi trovavo in salita sul monte grande, imparando magari strade nuove e chiacchierando e uno dei valori che vedo appartenere al biker è il rispetto in generale…ma anche per la natura e per chi vi abita. Evidentemente non appartengono a tutti e la bici è una scuola di vita :-)

  • Ale

    io possiedo una moto da enduro, nn ho mai provato a fare un giro x gli sterrati e avrei voluto provarci, solo ke ho cercato dei percorsi dedicati a ki vuole correre sui colli ma nn ne trovo se voglio andare a correre da qlk parte devo andare in pista dove devi girare sempre in tondo, logicamente tra le xsone civili ci cn pure qll ke se ne fregano del rispetto altrui, poi qnd si tratta di fuorilegge la gente ci prova ancora più gusto, io credo ke se almeno un comune dei colli facesse un percorso solo x i motociclisti sarebbe frequentato. xo metterei una condizione, se ti becco fuori dal percorso ti sequestro la moto e la butto via e in più ti rifilo una bella multa!!

    • Paolo

      …guarda il mio video su you tube: STOP motocross nei colli euganei
      ….volevo documentare lo stato dei sentieri ,poi mi sono imbattuto in 2 quad e una banda di motocross,ho iniziato a filmarli dicendo che ero del parco colli x spaventarli ma…purtroppo stava x finire male…uno e’ sceso dalla moto e si e’ scagliato addosso e a momenti mi prendeva e potevo farmi male,poi i soliti insulti e bestemmie,avevan paura di ke??? avevan il casco,eran senza targa,chi li poteva riconoscere mai….eh si eran proprio matti e anche qualcosa di piu’!..e cmq le moto non fanno danni solo ai sentieri ma sono anche pericolose perche’ vanno proprio dove ci puo’ essere gente a piedi o in bici e si rischia di farsi male xke’ corrono,corrono e se ne fregano di tutto e di tutti e credimi sono tutti uguali!

      • Nordy73

        Io ho fatto enduro nei colli diversi anni fa, come sempre sta nella civiltà di una persona comportarsi bene o male.
        Quando andavo io si partiva la domennica mattina alle 5:00 e si “passeggiava” fino al massimo alle 9:00.
        Questo per evitare di incrociare le MTB o altra gente a piedi.
        Ho scritto passeggiare non a caso, perche non andavo a correre un gran premio, ma si facevano percorsi a velocità ridotta, non entravo nelle proprietà private, se entravo in un campo coltivato cercavo di passare al confine e non accelleravo alla morte segnandogli il campo, cercavo di fare sentieri non trafficati dalle bici e se per caso lo facevo si procedeva pianissimo e nel caso si incontrava qualcuno il primo del gruppo alzava la mano per avvisare quelli dietro.
        Purtroppo ci sono i soliti “deficenti” che non fanno così, mi è capitato una volta di andare via con un gruppo che se ne fregave ti tutto e di tutti, velocità da gran premio nei sentieri, staccionate delle proprietà private abbattute e non rispetto di niente.
        A me sembra che tu stia esagerando con l’odio verso gli enduristi, siamo persone come te che cercano qualche ora di svago per distrarsi un pò.
        Adesso vado sui colli con la MTB e ti assicuro che ne vedo di tutti i colori, anche dai più ecologici ciclisti, immondizia di vario genere ( brik succhi di frutta, cartiune di cioccolata, fazzoletti…) sganciata in corsa, spericolati che scendono dai sentieri a volocità folli, ho conoscituo un signore che si è rotto una spalla per colpa di un ciclista che l’ha centrato scendendo da un sentire a “cannone”.
        Con questo non voglio dire che le moto fanno bene, ma il discorso è sempre lo stesso, basta fare le cose con la testa e nel pieno rispetto di tutti e si potrebbe creare una felice convivenza.
        Riccardo

        • http://www.euganeo.org francesco

          Motocross e MTB sono due discipline che come ciclistica come componenti e come tecnica di guida si avvicinano molto. Non sei il primo che passa dalla motocross alla MTB. In quanto biker convinto e poco attratto dai motori, per me la MTB è di gran lunga migliore: il silenzio, i profumi, la “lentezza” del procedere, la possibilità di parlare mentre si corre, la fatica che ti libera i polmoni e dallo stress…. Non c’è nessun odio nei confronti di chi pratica questo sport in maniera rispettosa, tuttavia, come si vede dalle foto che abbiamo postato, molti sentieri dei colli sono ora praticamente inutilizzabili per i danni causati dalle moto; molte volte l’unico rumore che si sente sono rombi dei motori che tagliano qualche colle. Oltre al fatto che sono illegali perché siamo in un parco. Sabato pomeriggio stavamo sulla scajara e abbiamo dovuto fermarci per lasciare passare tre quad che salivano come fossero dei pazzi, lanciando sassi per aria. Posso capire che ci siano persone corrette come te, e che anche tra i ciclisti ci siano dei maleducati, ma quello che ci auguriamo tutti è che inizi la repressione per i mezzi a motore, con posti di blocco, multe salate e confisca. Noi ogni discesa ce la sudiamo in salita, le manifestazioni che hanno come centro la MTB sono molte sui colli e sinceramente non capisco come si possa stare a guardare mentre un parco viene preso d’assedio e distrutto da questi qua; abbiamo la fortuna di averli, una isola verde nel mezzo della pianura padana satura di casa, fabbriche, piani regolatori fatti da criminali, strade.
          Uno va sui colli per trovare un po di pace e respirare aria pulita, sfogarsi con la sua bici o passeggiare e si trova questi qua che sgasano e si trova i sentieri in cui si fa fatica a stare in piedi, tutto solo per il diletto di pochi.

      • ruge

        ciao paolo io sono un runner,e in tanti anni che corro nei colli ho rischiato due volte la rissa!!!!! sono animali. se ne sbattono le palle perchè sanno che nessuno li punirà,e come dargli torto?con queste leggi guarda che delinquenza abbiamo a padova e non solo…l’unica cosa per risolvere il problema è fare delle inboscate . 

  • B.

    condivido il commento di Nordy 73, io sono un motociclista e un cilista , che da un po’ di tempo si dedica all’ enduro , esco il sabato mattina con una compagnia di persone perbene, nel senso che non si va a cannone , facciamo sentieri battuti, si va piano dove si deve andare piano, non si invadono proprieta’ dove ci sono barriere, ma soprattutto non entriamo in mezzo al bosco , dove ci sono quei sentierini che nulla hanno a che fare con l’enduro, quindi credo non rompiamo le scatole a nessun, certo lo sappiamo che non possiamo girare sui colli e questo non lo trovo giusto, introducendo un regolamento fatto di sentieri percorribili e sanzioni esemplari, credo che si potrebbe convivere tranquillamente.Ps la Domenica vado sempre in mtb con la stessa compagnia ed uno dei commenti ricorrenti è il seguente:” tosi ma quanto onti sei quei che va in bici e buta tutto partera” , imparate a rispettare , prima di sputare sentenze

    • tommy

      Ciao Francesco,

      capita anche a me spesso di trovare enduristi. Vorrei aggiungere un paio di cose alla discussione. La prima è che la questione “sporcizia” può essere dovuta agli escursionisti, come ai ciclisti, come agli enduristi e va in ogni caso condannata nello stesso modo, come è abbastanza ovvio. Nessuno penso si metta a discutere su questo.

      La questione “enduro” va trattata però in maniera particolare, poichè i problemi di frastuono dei motori e del passaggio delle ruote su sentieri producono danni ingenti alla natura (qui aggiungo non solo ai sentieri, opera “umana”, ma anche alla flora e alla fauna dei colli), e, soprattutto, mettono a rischio la sicurezza di coloro che passeggiano per i sentieri. Nessuno può negare infatti che le velocità, di discesa soprattutto, sono tali che possono mettere a repentaglio chi, dietro la curva, non si avvede dell’arrivo di questi mezzi. Ciò vale anche ovviamente per le mountain-bike lanciate a velocità folli e fuori controllo, però quoto l’intervento di Francesco sulla sostanziale differenza tra motocross e mtb (se non per altro, il primo è ILLEGALE nei sentieri dei colli, non occorre ribadirlo).

      Ho letto, Francesco, che hai preso contatti con il parco colli per questo tipo di problema. Potresti riportare qui nel forum il numero di emergenza da chiamare per le segnalazioni?

      Grazie,

      Tommaso

      • http://www.euganeo.org francesco

        Ciao Tommy, per le segnalazioni di questo tipo credo che il numero più indicato sia quello del Corpo Forestale dello Stato, ovvero il 1515. Ma chiedo una conferma. 
        Rispondendo anche a B. una regolamentazione in materia è impossibile sia dal punto di vista ideologico (il Parco è stato costituito per preservare la poca Natura che ci rimane, le mtb e gli escurionisti sono l’unico compromesso visto che sono ecologici e poco invasivi) e sia operativo. Se per assurdo si permettesse ai motori di circolare in taluni sentieri ci ritroveremo con i bambini che salgono in scooter per i Sette Guadi o lasciamo solo le moto con una certa forcella e con una certa componentistica? Mettiamo dei cartelli con lo schema tecnico delle moto che possono salire? Poi alla domenica ci si trova 15 moto che scendono, bello così? Oppure mettiamo il numero massimo a giro?
        I motori stanno fuori dal bosco e basta, sia perché creano danni irreparabili al fondo dei sentieri e sia perché inquinano. Non c’è nessun interesse economico da tutelare, è solo il vezzo di taluni che a poco a poco stanno rendendo impraticabili molte zone dei colli. 
        Sabato ero sul Cecilia e dietro una curva su un single track mi trovo 3 enduristi. Il fondo del Cecilia è fantastico:  tratti di terra battuta e qualche parabolica. Tra qualche anno ci saranno solo canalette dove sarà difficile anche camminarci.

    • BIKERS

      SENTI BELLO….LO SO CHE CI SONO TANTI STRONZI CHE BUTTANO LE LORO CARTE E SALI MINERALI IN GIRO….MA UN VERO AMANTE DELLA NATURA NON VA CERTO IN MOTO PER I SENTIERI…PIU’ DI UNA VOLTA ASSIEME AD ALTRI BIKERS HO INCONTRATO ENDURISTI CHE CORREVANO COME PAZZI ..SE VI SI DICE QUALCOSA VI INCAZZATE SUBITO…BISOGNA SPOSTARSI SUBITO PERCHE’ I SIGNORI DEVONO PASSARE….NON FARE IL  FINTO MORALISTA…….CHISSA’ CHE VI DIANO UNA BELLA MULTA!!! ANDATE NELLE PISTE ADATTE …!

  • Anonimo

    Sono anch’io un biker e un motociclista. Purtroppo la passione è passione. Io sono 20 anni che giro sui colli in moto da 8 anche in mbk. Purtroppo posti per girare con l’enduro non ce ne sono, forse voi non capite la differenza fra il cross e l’enduro. Io giro sempre solo ( il che è molto pericoloso) per non fare troppo casino. Giro in orari che le mbk di solito non ci sono e mai di domenica. Mi alzo alle 5 per andarci. Se vedo qualcuno che scende mi fermo e lascio passare. Faccio sentieri che difficilmente si fanno in mbk ed evito le propieta private. In tanti anni se qualcuno si lamenta non passo più per quel posto. Fino adesso di multe non ne ho mai preso e giro molto spesso.Definire che la moto non è uno sport ed è da viziati non è vero bisognerebbe provare qualche giro e poi mi sapete dire se non si fa fatica (io li faccio tutti e due ). Io ho una moto bianca 2t se qualcuno mi ha visto e l’ho disturbato me lo dica. Comunque anche certi biker sono maleducati, in discesa arrivano sulle curve a palla e senza controllo, dopo la curva ci può essere di tutto. Comunque è con il dialogo che si risolvono i problemi.

    • Nothing_

      Ciao, io abito sui colli e  posseggo anche un bel pezzo di bosco, a dire la verità molti non lo sanno ma i colli sono quasi tutti proprietà privata, le parti demaniali sono ben poche. perciò quando si va in moto o in mtb o altro sappiate che  siete quasi sempre dentro una proprietà privata. Solo alcuni sentieri, tipo l’alta via, sono per così dire pubblici. Quando si parla dei sentieri rovinati dalle moto un pò mi viene da sorridere, dovreste vedere cosa fanno i cinghiali ai sentieri o come sono ridotti dopo il passaggio di un trattore , magari cingolato.
      Certo il buon senso ormai è un ricordo del passato sempre che ci sia mai stato. gente bardata da guerra che si butta  con le loro costose mtb lungo sentieri convinti di essere campioni del mondo di down hill, idioti in moto o quad che il sabato e la domenica corro gran premi personali schivando passeggiatori. Posto che circolare con mezzi motorizzati è proibito sui sentieri, sono convinto che se si facesse un bel giro per  le moto  e i quad, da percorrere a velocità moderata, magari mettendo dei dissuasori fisici, la cosa sarebbe sicuramente positiva e risolverebbe molti problemi. La convivenza per me è possibile, con un pò di buon senso ed educazione.

      • http://www.euganeo.org francesco

        secondo me il divieto per le moto ha ragioni molto valide, tra cui pericolosità, inquinamento e distruzione totale del sentiero. Per il resto concordo con te serve buon senso sia da parte dei biker sia da parte degli abitanti dei colli. Se ci si trova in questa situazione penso che sia anche perché è mancata programmazione e organizzazione da parte della Politica che avrebbe dovuto imporsi con le moto già da molto tempo e aiutare gli abitanti a mantenere i colli vivi, promuovere azioni positive per chi coltiva e tiene pulito il bosco. Invece si pensava ad altro…
        Capisco che qua abbiamo il punto di vista del biker ma non credere che sia molto diverso dal vostro. Almeno dal mio punto di vista. Visto che sono un ciclista della domenica molto spesso mi fermo a parlare con voi e so che molti la pensano come me. Ho sempre visto la bici e il turismo sostenibile come una delle vie per salvare i colli dalle seconde case e dall’abbandono. E’ mancata una regia in grado di ascoltare e con il potere di fare. Magari tra poco si andrà in meglio. I colli sono fragili e hanno dei particolarità che molto spesso si traducono in problemi: l’uso dei boschi, una disciplina sulla proprietà dei sentieri, i cinghiali, le cave….ma basterebbe conoscere, ascoltare e poi fare. Con alcuni principi ben chiari, e opportunità da ricercarsi in uno sviluppo sostenibile che abbia rispetto del lavoro vostro e per la natura

  • MC8

    Vedo con piacere che i commenti SCOMODI sono stati rimossi.
    Questo mette in evidenza la vostra democrazia e la voglia di parlare con entrambe le parti.
    Invito ancora tutti a digitare su google ENDURISTA MORTO SGOZZATO DA FILO SPINATO cosi’ vi rendete conto a cosa servono i vostri articoli scritti sui giornali locali.
    P.S. io non mi sento ne uno stupido, ne un fighetto viziato e tantomeno ho mai definito voi in tal modo, ma se il Sig. Francesco ritiene che offendere sia la strada giusta, penso che voi bikers dovreste trovare una persona diversa che vi rappresenti.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1631569993 Francesco Androni

    Io abito a Luvigliano ai piedi dei colli, e qualche sabato non disdegno una salitina in moto per la strada dietro l’angolo. Tutta la devastazione di cui si parla, io non la vedo. Intanto la “marmaglia” di motociclisti di cui si parla non l’ho mai vista,  solo in due occasioni da quando abito qui (10 anni) ho udito 2 o forse 3 moto passare per lo sterrato. E dico udito, perchè i ciclisti che percorrono a velocità sostenute tali discese, non li si sentono ed è un attimo ritrovarseli addosso. E’ successo più di una volta che il mio cane rischiasse di essere investito dai “mtbikers”. Per lo meno al sentire arrivare una moto, il passante può opportunamente spostarsi al ciglio del sentiero facendola passare. I solchi lasciati dai motociclisti non li ho mai visti, ma ho visto quelli creati dai trattori e cinghiali.. altro che! Eppure ci si impunta con gli enduristi, colpevoli di non avere a dispostizione un percorso per loro, magari gestito da un motoclub cosi da non gravare sulle tasche di ognuno. 
    Ritengo che un percorso ritagliato nei colli adibito al solo uso enduristico sia la soluzione migliore per tutti, quindi perchè non farlo? E per il discorso di paragonare i motociclisti ad animali.. Come esistono enduristi che si comportano da veri deficienti, lo stesso vale per i ciclisti.. Però esistono in ambo le parti persone rispettose dell’ambiente e del prossimo, che cercano di divertirsi e vivere al meglio le proprie passioni.

    • Biker INCAZZATO

      TI CONSIGLIO DI GUARDARE L’ ULTIMO VIDEO CARICATO DA FRANCESCO …..COSI’ PUOI VEDERE CHE SONO LE MOTO CHE ROVINANO I SENTIERI ! I CINGHIALI E TRATTORI SONO UNA BELLA SCUSA …! OGNUNO HA LA POSSIBILITA’ DI DIVERTIRSI….MA I COLLI NON SONO MICA  UN CAMEL TROPHY ..!! UNA BELLA MULTA E OBBLIGO A RISISTEMARE I SOLCHI…E ANDARE A CASA LORO A BAONE,ARQUA’,MONSELICE E FARE DEI BEI BUCHI SUI LORO BEI GIARDINI !!!

      • antonio spazzacamin

        @f049432c604db33dc1d4ae05c89cefd8:disqus Biker INCAZZATOtra tutti i commenti di fanatici mtb bikers finalmente uno che nel suo farneticare dice qualcosa di giusto cito testualmente:OGNUNO HA LA POSSIBILITA’ DI DIVERTIRSI…. UNA BELLA MULTA E OBBLIGO A RISISTEMARE I SOLCHI…

        parlando da endurista e appassionato di escursionismo sul parco colli ti posso assicurare che noi non abbiamo nessun  godimento nel rovinare alcuni passaggi e da parte nostra ci sarebbe tutto l’impegno e la volontà di sistemare i sentieri chessò una volta ogni 2 mesi ad esempio creando un “associazione”  e magari invece che multando così accazzo la gente istituire un fondo per il ripristino del terriotorio invece di mandar giù i soldi a roma in tasca a qualche politicante.

        criticare così come state facendo non serve a nulla piuttosto si trovino idee punti di incontro.. 

        • http://www.euganeo.org francesco

          ma..direi che far diventare il Parco colli una pista da enduro non è una grande idea. Per risistemare i sentieri ogni due mesi serve una SPA più che un’associazione. Oltre alla pericolosità delle moto, l’inquinamento e il rumore.
          Sebbene mi ritenga un “dialogante”, non è che si possa dialogare su principi che hanno fondamento e una logica e il punto di incontro è già stato trovato: fuori le moto dai colli euganei.
          Poi riguardo ai soldi. Bha…il parco è regionale. Roma c’entra gran poco. Con lo stipendio di un consulente si sistemano 3 sentieri.  Se poi vogliamo credere alle favolette dei padani con cui ci prendono in giro da anni, è un altro discorso.  Intanto gli operai forestali dell’Ente Parco Colli Euganei (circa 44 persone), non sanno ancora sa avranno il lavoro per quest’anno o no.

  • Maxxerdh

    le passioni son passioni ,io giro in moto e in mtb e faccio pure downhill,ci vuole buonsenso!!!!se vietano l’enduro sui colli dovrebbero vietare anche il downhill,ci sono i bike park per buttarsi giu’ a cannone, non i colli!!! dove puoi trovare escursionisti a piedi e centrarli in pieno!!!e per non parlare dei ciclisti stradali che occupano tutta la strada la domenica mattina…..allora, buon senso ci vuole per tutti!!!la moto comunque la si sente arrivare, il downhiller no!!! e’ ancora piu’ pericoloso!!!!poi alcuni biker stanno devastando il sotto bosco con passerelle di legno chiodi e reti….anche questo non mi sembra bellissimo!!!si dovrebbbe multare chiunque deturpi e modifichi l’ecosistema dei colli!!!!