Ha vinto Basso, ha vinto Nibali, ha vinto la Liquigas: la squadra più forte. Senza togliere nulla alle performance individuali, la serenità di avere un Sylwester Szmyd o un Agnoli davanti aiuta molto.

Basso, soprattutto dopo 200 km di strada, rimane il più forte e il Giro va meritatamente a lui.

Le più belle imprese: Arroyo che scende a manetta dal Mortirolo, recuperando quasi 1.30 su Basso. E Simoni sul Gavia. Lo svizzero Tschopp avrebbe potuto lasciare la Cima Coppi al grande Gibo, che a 38 anni dopo 15 anni di carriera ha dimostrato di essere ancora forte. Per quelli che pensano che il ciclismo sia solo “gamba” :-)

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