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Dislivello complessivo: 700 metri
Lunghezza: 32,23 km
Stile: XC

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Itinerario dedicato ai biker ecologici che scelgono il treno per viaggiare. Su tutti i regionali di Trenitalia si può caricare la bici pagando solo un piccolo sovrapprezzo. Chiudersi in bagno con la bici non è una cosa molto comoda e fattibile. In ogni caso prima di partire, verificate che ci sia la nei dettagli del viaggio.

Il nostro percorso parte dalla stazione di Montegrotto, altrimenti detta Terme Euganee – linea Padova- Bologna. Da qua, con alle spalle i binari, girare a sx e prendere via Neroniana. Proseguire fino alla rotonda e girare a dx per via Catajo, strada ampia e alberata. Alla rotonda girare a sx, proseguire, attraversare la cancellata e salire per Villa Draghi su sterrato facile. Prestare attenzione ai tedeschi deboli di udito e i gruppi di boyscout.

La salita alla Villa è un percorso piacevole e ombreggiato, ideale anche solo per una passeggiata. Una volta superata la villa, attualmente in restauro, salire per una centinaia di metri, scollinare e iniziare a scendere. Fare il primo tornate e dopo 50 metri girare a dx in sottobosco. Una volta scesi del tutto, girare a sx (anello basso del colle) superare la sbarra e arrivati su asfalto prendere a sx e poi proseguire per qualche km per via Volti verso Torreglia.

Vicino a Torreglia, allo stop con via Castelletto, girare a sx e salire per le cosiddette bisse, tornanteggiare un po’ e seguire le indicazioni per il Ristorante Piccolo Marte. Ultimo tratto di asfalto e poi davanti al ristorante salite su sterrato. Nei primi due bivii che incontrerete in salita tenete la sx. Al terzo andate a dx e poi subito in discesa a sx. Tratto molto divertente.

Tratto Piccolo Marte

Tornati sull’asfalto di via Regazzoni, andate a dx, scollinate e dopo poco salire per via Madonetta su sterrato. Scesi dallo sterrato, andate a dx su asfalto per via Canova. Poi allo stop, girate a sx per via Castelletto (quella delle bisse) e al primo tornante sinistrorso, seguite dritti prima via Pianzio e poi via Scala. Inizia la scalata al Rua su sterrato. Seguite il vs buon senso e la direzione che sale e arriverete a incrociare l’asfalto di via Monte Rua. Il percorso, detto strada dei Mussi, non è molto duro ed è anche abbastanza panoramico.

In via Monte Rua salite a sx su asfalto. Superate il rifugio Monte Rua e proseguite fino alla croce. Da qua salite ancora fino a davanti la cancellata dell’eremo, e prendete lo sterrato che parte dal piazzale (salendo ve lo troverete a sx). Anello del Rua. Percorrete metà anello e alla prima deviazione a sx scendere verso via Roccolo. Il primo tratto è molto tecnico e trialistico, molto divertente. In via Roccolo salire a dx, e alla forcella girare a sx e superare la torretta dell’Enel, (seguire il cartello Transeuganea). Tratto single track tecnico. Tornati su asfalto, andare a sx e scendere.

Allo stop con la strada provinciale 13 per Castelnuovo, andate a dx e poi dopo poco a dx per via Pirio. Superate il ristorante Settimo Cielo e scendere a sx su strada bianca. Tenere sempre la direzione che scende. Superate le Marandole e al bivio a T che incontrerete dopo il tratto tecnico, andate a dx in sottobosco, verso le Terre Bianche, fate il piccolo guado, superate la casa dei barboncini e proseguite dritti. Al tornate sinistrorso, scendere a dx, per la Carabiniera: una delle più belle e adrenaliniche discese dei Colli. Super tornanti a prova di forza centrifuga. Arrivati a terra in loc. Luvignano, andate a dx e poi all’incrocio grande che incontrerete dopo poco ancora a dx verso Torreglia. In centro di quest’ultima, seguite i cartelli per Montegrotto. Il punto di partenza.
Un grazie a lest.it per l’idea di itinerario :-)

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  • mastellaccia

    ciao,innanzitutto complimenti per il sito,utile e divertente. però mi trovo costretto a fare delle puntualizzazioni sul percorso descritto,in particolare l’ultimo tratto. giunti sulla strada che da castelnuovo scende a torreglia e girando a destra, via pirio si estende sia a sx che a dx(stradina di sassi in salita)e quindi andando a dx come detto da voi non si arriverebbe al settimo cielo. poi,superato il suddetto settimo cielo,(dopo aver quindi girato a sx,e non a dx)non sono riuscito ad arrivare alle terre bianche perchè non so se sia troppo incasinato il percorso o spiegata “superficialmente” la traccia da seguire. boh. ad un certo punto mi sono trovato in una casa ancora in costruzione(oltretutto molto bella) dove finiva il sentiero e continuava in uno molto stretto e non battuto assolutamente selvaggio dove sono stato assalito da morari selvaggi. la prossima volta spero andrà meglio!

    • http://www.euganeo.org francesco

      …mi spiace che ti sia perso…in ogni caso noi intendiamo via Pirio la prima che incontri a sinistra quando che sei sulla strada provinciale che scende a Torreglia.  Capiamo che in quella zona si chiamano tutte un po’ via Pirio :-)
      Poi lasciato a sinistra il rist. 7 cielo si scende su strada bianca sempre dritti, si lascia a destra casa le Marendole etc come descritto sulla guida dove cerchiamo sempre di essere precisi ma è difficile visto i molti bivii e la scarsa segnaletica. Ti consigliamo di stamparti la mappa….http://www.euganeo.org/mappateca/info/come-si-usa-il-sito/

  • mastellaccia

    grazie mille per la risposta e i consigli! comunque ieri l’ho riprovato e ho trovato le terre bianche senza troppa difficoltà stavolta! molto belle! evidentemente l’altra volta ero un pò stanco e ne ha rimesso la lucidità! ciao!